CARAVANSERRAGLIO

Spazio Culturale

Il caravanserraglio era un edificio, tipico della cultura persiana e costituito in genere da un muro che racchiudeva un ampio cortile ed un porticato, che veniva usato per la sosta delle carovane che attraversavano il deserto. Il Caravanserraglio è anche per noi un luogo di accoglienza che si nutre dell’idea di scambio, di comunità estemporanea, di “confusione” e di confronto. Caravanserraglio non è uno spazio enorme, ma piuttosto uno spazio raccolto per un calendario di esperienze uniche ed originale.

 

MokadorDurante tutta la manifestazione sarà attivo lo spazio
LABORATORIO CAFFE'

Presso l'angolo Mokador Accademy tutti i giorni sono previsti due incontri formativi sul caffè per ripercorrere la stada del gusto dalle origini del caffè, alla tazzina, alle ultime innovazioni sulla preparazione dei caffè speciali.

Docente Accademy - Tassinari Luciano
Collaboratore Accademy e docente IIACC - Marani Matteo

 

venerdì 21 novembre 2008
ore 19:00
Un mondo di rapporti. Quando il marketing non serve.
Incontro con Filippo Polidori.
Conduce Antonio Gramentieri.

Filppo Polidori si occupa delle pubbliche relazioni di due miti del vino italiano: Josko Gravner, vignaiolo simbolo della ricerca fuori dagli schemi, e del marchese Incisa della Rocchetta, proprietario della Tenuta San Guido e produttore del Sassicaia. Lo incontra Antonio Gramentieri, intelligenza eclettica, giornalista, musicista, organizzatore del festival Strade Blu.

ore 21.00
Andrea Grignaffini intervista Gian Vittorio Baldi
Gian Vittorio Baldi, regista e produttore, è l’uomo che ha inventato il vino di qualità in Romagna, il fondatore di Castelluccio, il primo che ha osato “sfidare” il mondo del vino con un progetto romagnolo, un progetto che è attuale ancora oggi e che lui racconta con grande maestria. Lo intervista Andrea Grignaffini, caporedattore di Spirito di Vino, il mensile edito da Swan Group che sta raccogliendo tanti consensi, di gradimento e anche di vendite.

sabato 22 novembre 2008
ore 16:00
Carlo Bozzo intervista Ernesto Gentili

Ernesto Gentili è il curatore della guida dei vini dell’Espresso ed è uno dei giornalisti italiani più noti ed apprezzati per la serietà e la competenza. Ernesto ha fatto scelte precise nella conduzione della guida che sta diventando un riferimento per chi ama i vini del territorio, i vini meno forzati, quelli senza le grasse rotondità che hanno caratterizzato gli anni ’90. Lo intervista Carlo Bozzo, giornalista e responsabile dell’ufficio stampa della comunità di San Patrignano.

ore 18:00
Elogio del vino imperfetto.
Con Alberto Adolfo Fabbri, Alberto Farinasso, Filippo Volpi.
Conduce Mario Emiliani.

Giacomo Mojoli, uno dei fondatori di Slow Food, parlò già parecchi anni fa della perfezione di alcuni difetti, fece, in poche parole, un elogio del vino imperfetto. Oggi questo pensiero è sempre più condiviso e noi ne parliamo con Alberto Adolfo Fabbri, gastrosofo, Alberto Farinasso, appassionato degustatore e responsabile del programma del Salone del Gusto organizzato da Slow Food, e Filippo Volpi, profondo conoscitore del mondo del vino chiamato qui a fare l’avvocato del diavolo. Conduce Mario Emiliani, uomo di esperienza e di mercato, provocatore intelligente e ironico.

ore 20:30
Sottile sarà lei!!
Una riflessione sullo stile del vino con Federico Giotto, Francesco
Bordini e Franco Calini.
Conduce Alice Tognacci

Chi conosce il vino ha già capito oggi, all’apice del successo dei vini larghi, colorati e morbidi, che
questa stagione è finita, che l’avanguardia dei degustatori e gli appassionati più competenti sono
tornati a parlare di vini sottili, di terroir, di sfumature, di complessità. Ci ragioniamo con tre giovani
“wine maker” coinvolti nella discussione da Alice Tognacci, enogastronoma tra le prime laureate
dell’Università di Scienze Gastronomiche di Slow Food.

domenica 23 novembre 2008
ore 15:00
*Ricordo di Gino Veronelli.
Incontro con Gian Arturo Rota.
Conduce Alice Tognacci.

Gino Veronelli è uno che aveva capito tutto cinquanta anni fa, uno che aveva anticipato tutti i temi, un uomo che ha emozionato tutti noi per tanti anni, che ha dato al vino italiano una dignità che non c’era. Oggi Gino, a pochi anni dalla sua morte, è nel cuore di chi ama il vino, ma di lui si parla sempre troppo poco, a volte dimenticando i suoi meriti straordinari. Ne parla Gian Arturo Rota, uno dei suoi più stretti collaboratori.

ore 17:00
*Elsa Mazzolini intervista Massimo Montanari.

Massimo Montanari è uno storico, in particolare è anche uno storico dell’alimentazione (autore, lo ricordiamo, di alcuni grandi successi editoriali come “La fame e l’abbondanza”, “Il cibo come cultura”, “La cucina italiana. Storia di una cultura”, quest’ultimo scritto a quattro mani con Alberto Capatti) ed è oggi considerato uno dei più importanti autori italiani in questo ambito. Massimo ha una visione speciale dell’alimentazione, la capacità di vederne il continuo processo di cambiamento, le innovazioni, le rivoluzioni. Lo intervista Elsa Mazzolini, giornalista, editore e direttore de “La Madia”, una delle riviste più autorevoli e longeve d’Italia, pubblicata ininterrottamente da ben 24 anni.

ore 18:30
Identità, equilibrio difficile tra cultura e libertà.
Conversazione con Guido Tampieri.
Conduce Massimo Isola
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L’identità è un ricchezza, ma è anche un confine, un bagaglio con il quale fare sempre i conti, una fonte di cultura, ma anche un freno alla libertà mentale. Guido Tampieri ragiona sul tema da tempo ed ha la capacità di mettere a fuoco tutta la scena, le contraddizioni, i paradossi. Viviamo in un mondo di confini aperti eppure proprio per questo ci aggrappiamo ai valori simbolici della nostra identità.
Massimo Isola è il compagno di Guido in questa riflessione che ha più il sapore della filosofia, piuttosto che della tavola.

ore 20:00
Maurizo Magni intervista Natascha Lusenti

Natascha Lusenti è una giornalista che si occupa anche di enogastronomia e che alterna esperienze di lavoro in redazioni importanti, come ad esempio quella di Anno Zero, alla conduzione di un programma storico di RAISAT Gambero Rosso Channel. Natascha ha quindi un punto di vista doppio, l’enogastronomia vista da dentro, ma anche da fuori, una prospettiva che è una grande occasione di confronto. La intervista Maurizio Magni, giornalista e direttore della rivista Mari&Monti.


Via Risorgimento, 3 Ingresso: €12,00   riduzione: € 7,00Kit degustazione (8 euro)