
Il caravanserraglio era un edificio tipico della cultura persiana costituito in genere da un muro che racchiudeva un ampio cortile ed un porticato; veniva usato per la sosta delle carovane che attraversavano il deserto. Il Caravanserraglio è anche per noi un luogo di accoglienza che si nutre dell’idea di scambio, di comunità estemporanea, di "confusione" e di confronto. Caravanserraglio non è uno spazio enorme ma piuttosto un salotto, uno spazio raccolto per un calendario di esperienze uniche ed originali.
Accoglie e presenta gli ospiti Nico Lusoli
NOV
20 Venerdì
ore 19.30Anna Morelli, editore di Apicius.
intervistata da Franco Chiarini.“Vogliamo documentare e diffondere l'alta gastronomia internazionale: coltura e cultura, scienza, tecnica, creatività e arte. ”Così Anna Morelli spiega perché ha deciso di diventare l’editore italiano di Apicius, la più prestigiosa rivista internazionale di gastronomia e perché pubblica e distribuisce in Italia libri di cucina straordinari. Anna Morelli è con noi per raccontare un’avventura sempre vissuta con entusiasmo e per presentare la rivista e la sua casa editrice (www.vandenbergedizioni.it). La incontra un esperto ed appassionato gastronomo, Franco Chiarini.
ore 21.30
Il Vino tra mercato e società. Gian Matteo Baldi
in conversazione con Guido Tampieri.Il vino è cultura, valore simbolico e rituale, ma è sempre anche un mercato, cioè uomini, comunità e stati che comprano bottiglie. In questo incontro Gian Matteo Baldi, uomo con una grande esperienza del mercato del vino italiano ed internazionale, incontra Guido Tampieri, intellettuale ed esperto di agricoltura, nell’insolita veste di intervistatore.
NOV
21 Sabato
ore 16.00Il Sangiovese… è una storia di Romagna. Conduce Beppe Sangiorgi.
A cura del CVR.Nel 1962 Alteo Dolcini –intellettuale, scrittore, vulcanico promotore della Romagna- fonda insieme ad Elio Assirelli e ad un gruppo di produttori l’Ente Tutela Vini di Romagna. E’ una data storica, il momento che segna la nascita della consapevolezza della “Romagna del Vino”, l’inizio di un percorso che porterà in breve alle DOC e pian piano ad una crescita di tutto il movimento. Sono stati anni straordinari, che hanno visto nascere tante altre iniziative come il Tribunato di Romagna e la 100 km del Passatore. Raccontiamo questa storia e ripercorriamo le tappe di crescita del protagonista importante, il Sangiovese di Romagna, attraverso le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona questa avventura per arrivare in chiusura a parlare della stagione attuale che vede il sangiovese protagonista assoluto.
Incontro realizzato con il contributo del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali D.M. 9287 del 19/11/08
ore 17.30
I rapporti sono un mestiere. Incontro con Maddalena Mazzeschi.
Conduce Maurizio Magni.Maddalena Mazzeschi è da 25 anni la più importante “PR” del mondo del vino italiano e ha festeggiato il compleanno pubblicando una piccola raccolta di aneddoti sul mondo del vino. Con lei hanno lavorato e lavorano le più importanti realtà produttive italiane che a lei affidano la comunicazione ed i rapporti con i giornalisti. La incontra Maurizio Magni, giornalista.
ore 19.00
Fiorenzo Valbonesi.
in conversazione con Davide Cristofani.“Dobbiamo essere figli del nostro tempo e vivere come dei contemporanei, lasciare un segno originale.” Questo è il pensiero di Fiorenzo Valbonesi, l’architetto cesenate che sta costruendo le più importanti cantine italiane. Lo incontra un altro famoso architetto, Davide Cristofani, per parlare di linguaggio architettonico, del valore simbolico della cantina, del suo rapporto con il paesaggio, la storia, la comunicazione.
ore 21.00
Andrea Grignaffini presenta Spirito di Vino.
Conduce Fabio Bottonelli.Andrea Grignaffini è uno dei più importanti giornalisti italiani, un “wine writer” apprezzato e stimato da tutto il mondo del vino. Scoperto da Luigi Veronelli, Andrea è anche stato uno dei primi giornalisti a occuparsi di sigari con il trimestrale Torpedo, è collaboratore della Guida Ristoranti dell’Espresso ed è oggi il direttore di “Spirito di Vino”, la rivista che è diventata in questi anni il caso editoriale del mondo del vino. Questo incontro è l’occasione per un ritratto e per presentare la rivista che dirige.
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22 Domenica
ore 16.00Helmut Zozin
in conversazione con Fabio Giavedoni.Helmut Zozin è il direttore della cantina altoatesina Manincor ma soprattutto è uno dei grandi promotori della viticoltura biodinamica, un esperto di livello assoluto, capace di coniugare filosofia e pratica, un uomo che ha dimostrato a tutti che questa agricoltura si può praticare anche fuori dalle piccole realtà. Lo incontra Fabio Giavedoni, giornalista di Slow Food Editore, per provare a spiegare a tutti questa affascinante filosofia, un modo di pensare ancora prima di un modo di coltivare la vigna.
ore 17.30
Giacinto Rossetti
intervistato da Carlo Bozzo.Giacinto Rossetti è l’uomo che negli anni ’80 ha rivoluzionato la cucina italiana con l’esperienza pirotecnica del Trigabolo di Argenta, un'esperienza che ha rimesso in discussione tutto il resto. Giacinto è un uomo di pensiero, una cultura straordinaria, una libertà mentale assoluta, la capacità di spiazzare, l’intuito e la convinzione che la cucina in fondo sia un pretesto, un linguaggio che l’uomo elabora per incontrare l’uomo, per metterne alla prova la sensibilità. Lo incontra Carlo Bozzo, giornalista e uomo di comunicazione.
ore 19.30
Le Contaminazioni. Natascha Lusenti incontra Noushin Mirshokraei, Endo Yasuhiro, Saadia Khaldoune, Lyudmyla Makhotinae, Jeannett Kuela.
Massimo Montanari sottolinea sempre che il piatto simbolo della nostra cucina, lo spaghetto al pomodoro, è costruito su una lavorazione araba e un frutto americano. O ancora, per stare sul presente, sappiamo che, senza la moda del sushi, non avremmo oggi le crudità nei nostri ristoranti di pesce. Sono esempi centrati che dimostrano come la nostra cultura enogastronomica e la nostra tradizione si modifichino continuamente a contatto con le culture degli altri e che la tipicità deve essere consapevolezza non chiusura. Natascha Lusenti, giornalista, a confronto con: Noushin Mirshokraei, giornalista iraniana, Endo Yasuhiro, chef giapponese e alcune mediatrici culturali della cooperativa Sesamo di Forlì: la marocchina Saadia Khaldoune, l’ucraina Lyudmyla Makhotina e l’ivoriana Jeannett Kuela, per conoscere le altre cucine e ragionare sulle contaminazioni, cioè su quel processo che cambia la nostra tradizione.











