CARAVANSERRAGLIO
Spazio CulturaleIl caravanserraglio era un edificio tipico della cultura persiana, costituito in genere da un muro che racchiudeva un ampio cortile ed un porticato, che veniva usato per la sosta delle carovane che attraversavano il deserto.
Il Caravanserraglio è anche per noi un luogo di accoglienza che si nutre dell’idea di scambio, di comunità estemporanea, di “confusione” e di confronto.
Caravanserraglio non è uno spazio enorme, ma piuttosto un salotto, uno spazio raccolto per un calendario di esperienze uniche ed originali.
Accoglie e presenta gli ospiti lo staff di Scatti di Gusto (www.scattidigusto.it)
NOV
18
Venerdì
ore 19.00
Con Stefania Mazzotti in collaborazione con Gagarin.
L'introduzione del pesco in Europa viene da alcuni attribuita ad Alessandro Magno, da altri ai Greci che lo avrebbero introdotto dall'Egitto. Secondo altri ancora la diffusione in occidente sarebbe merito di una spedizione militare cinese, del 139 a.C., nell'Afghanistan settentrionale, da dove si sarebbe diffuso verso occidente. Alcuni trattati indicano la Cina come paese d'origine anziché la Persia (è vero che in quest'ultimo paese non si trovano peschi selvatici…). Quel che è certo è che la storia della frutticoltura italiana parte in Romagna tra la fine dell'800 e gli inizi del 900. Il primo impianto di pesco nacque a Massa Lombarda e lo realizzò Giuseppe Gianstefani nel 1898. Nel 1904 Adolfo Bonvicini impianta 10 ettari di pescheto e dopo l'iniziale scetticismo…
La storia delle pesche, una storia di Romagna.
Con Alessandra Ravaioli, CSO Centro Servizi Ortofrutticoli.Con Stefania Mazzotti in collaborazione con Gagarin.
L'introduzione del pesco in Europa viene da alcuni attribuita ad Alessandro Magno, da altri ai Greci che lo avrebbero introdotto dall'Egitto. Secondo altri ancora la diffusione in occidente sarebbe merito di una spedizione militare cinese, del 139 a.C., nell'Afghanistan settentrionale, da dove si sarebbe diffuso verso occidente. Alcuni trattati indicano la Cina come paese d'origine anziché la Persia (è vero che in quest'ultimo paese non si trovano peschi selvatici…). Quel che è certo è che la storia della frutticoltura italiana parte in Romagna tra la fine dell'800 e gli inizi del 900. Il primo impianto di pesco nacque a Massa Lombarda e lo realizzò Giuseppe Gianstefani nel 1898. Nel 1904 Adolfo Bonvicini impianta 10 ettari di pescheto e dopo l'iniziale scetticismo…
ore 21.00
Lei è Cristiana Lauro, un volto noto del mondo del vino –grande esperta di vino, pr, organizzatrice di eventi, consulente di comunicazione, titolare di una importante agenzia di vendita di vino a Roma, bevitrice professionista– che è anche la divertente e temutissima Black Mamba di Scatti di Gusto. Dissacrante, diretta, spiazzante. Lui è Luca Gardini, sommelier professionista, campione europeo 2009 e campione del mondo 2010. Luca, romagnolo purosangue, è istituzionale quando serve, ma ha anche tanta voglia di giocare e di ridere sui riti del mondo vino. È un confronto che avvicina gli opposti, la passione in comune e due linguaggi lontani.
Proviamo ad aprire qualche bottiglia insieme a loro…
Si fa presto a dire buono… Black Mamba e Luca Gardini.
Con Alessandro Bocchetti.Lei è Cristiana Lauro, un volto noto del mondo del vino –grande esperta di vino, pr, organizzatrice di eventi, consulente di comunicazione, titolare di una importante agenzia di vendita di vino a Roma, bevitrice professionista– che è anche la divertente e temutissima Black Mamba di Scatti di Gusto. Dissacrante, diretta, spiazzante. Lui è Luca Gardini, sommelier professionista, campione europeo 2009 e campione del mondo 2010. Luca, romagnolo purosangue, è istituzionale quando serve, ma ha anche tanta voglia di giocare e di ridere sui riti del mondo vino. È un confronto che avvicina gli opposti, la passione in comune e due linguaggi lontani.
Proviamo ad aprire qualche bottiglia insieme a loro…
NOV
19
Sabato
ore 14.00
George Cogny, un grande cuoco francese arrivato per amore a Piacenza, è stato un maestro straordinario che ha formato tutta una generazione di cuochi, da Carla Aradelli a Isa Mazzocchi, da Filippo Chiappini Dattilo a Massimo Bottura. Cogny seppe calarsi nel territorio e la sua cucina fu una contaminazione di culture, tanto che dopo l’esperienza dell’Antica Osteria del Teatro si rifugiò in cima alla Val Nure, a la “Cantoniera“ di Farini d’Olmo. Lì rimase ai fornelli fino alla fine, sempre curioso e innovativo. È stato un grande maestro, oggi ricordato con un piccolo grande film. Guardiamo il film e incontriamo il regista e Vittorio Barbieri di Promuovi Italia che ha promosso la realizzazione.
“George Cogny. La leggenda del cuoco venuto dallo spazio”
Regia Francesco Barbieri e Andrea Canepari.George Cogny, un grande cuoco francese arrivato per amore a Piacenza, è stato un maestro straordinario che ha formato tutta una generazione di cuochi, da Carla Aradelli a Isa Mazzocchi, da Filippo Chiappini Dattilo a Massimo Bottura. Cogny seppe calarsi nel territorio e la sua cucina fu una contaminazione di culture, tanto che dopo l’esperienza dell’Antica Osteria del Teatro si rifugiò in cima alla Val Nure, a la “Cantoniera“ di Farini d’Olmo. Lì rimase ai fornelli fino alla fine, sempre curioso e innovativo. È stato un grande maestro, oggi ricordato con un piccolo grande film. Guardiamo il film e incontriamo il regista e Vittorio Barbieri di Promuovi Italia che ha promosso la realizzazione.
ore 15.30
In conversazione con Ian D’Agata.
Lungo la via Emilia in questi anni è successo qualcosa che ha cambiato per sempre il mondo del lambrusco. È successo che alcuni piccoli vignaioli abbiano cominciato a produrre vini unicamente dalle proprie uve e per farlo hanno cominciato a lavorare in modo naturale con la vecchia tecnica ancestrale della rifermentazione in bottiglia senza sboccatura. Il loro successo ha avviato una discussione che è solo all’inizio, ma che ha già travolto tanti vecchi schemi.
Conduce l’incontro Ian D’Agata, Resp.Italia e Bordeaux, Stephen Tanzer's International Wine Cellar, Decanter Regional Co-Chairman.
La Via Emilia, una storia frizzante.
Camillo Donati, Vittorio Graziano, Alberto Paltrinieri, Erica Tagliavini (Le Barbaterre).In conversazione con Ian D’Agata.
Lungo la via Emilia in questi anni è successo qualcosa che ha cambiato per sempre il mondo del lambrusco. È successo che alcuni piccoli vignaioli abbiano cominciato a produrre vini unicamente dalle proprie uve e per farlo hanno cominciato a lavorare in modo naturale con la vecchia tecnica ancestrale della rifermentazione in bottiglia senza sboccatura. Il loro successo ha avviato una discussione che è solo all’inizio, ma che ha già travolto tanti vecchi schemi.
Conduce l’incontro Ian D’Agata, Resp.Italia e Bordeaux, Stephen Tanzer's International Wine Cellar, Decanter Regional Co-Chairman.
ore 17.00
Con Guido Tampieri.
Giulia Graglia, regista e Marco Fiumara, produttore, sono l’anima di Senza Trucco, film-documentario sulle donne protagoniste del vino naturale –Nicoletta Bocca, Elisabetta Foradori, Dora Forsoni, Arianna Occhipinti– che ha incantato ed emozionato. Le storie dei caratteri e delle sensibilità incrociano quelle dei vini sfumando il confine tra natura e uomo, ma forse, in questo caso, sarebbe meglio dire donna.
La incontriamo ad Enologica 2011.
Senza trucco, le donne del vino naturale.
Di Giulia Graglia.Con Guido Tampieri.
Giulia Graglia, regista e Marco Fiumara, produttore, sono l’anima di Senza Trucco, film-documentario sulle donne protagoniste del vino naturale –Nicoletta Bocca, Elisabetta Foradori, Dora Forsoni, Arianna Occhipinti– che ha incantato ed emozionato. Le storie dei caratteri e delle sensibilità incrociano quelle dei vini sfumando il confine tra natura e uomo, ma forse, in questo caso, sarebbe meglio dire donna.
La incontriamo ad Enologica 2011.
ore 18.30
La tavola che verrà somiglierà di più al grande ristorante o all’osteria? Sarà sempre informale o recupererà la parte bella della ritualità più classica del servizio? Sarà figlia di una contaminazione di genere oppure elaborerà delle identità nuove? Ma soprattutto, saprà calarsi nel contemporaneo in modo pertinente? Ne discutono Andrea Grignaffini, giornalista e direttore di Spirito di Vino, e Alessandro Bocchetti, autore di Scatti di Gusto e importante collaboratore della guida ristoranti del Gambero Rosso.
La tavola che verrà.
Con Andrea Grignaffini e Alessandro Bocchetti.La tavola che verrà somiglierà di più al grande ristorante o all’osteria? Sarà sempre informale o recupererà la parte bella della ritualità più classica del servizio? Sarà figlia di una contaminazione di genere oppure elaborerà delle identità nuove? Ma soprattutto, saprà calarsi nel contemporaneo in modo pertinente? Ne discutono Andrea Grignaffini, giornalista e direttore di Spirito di Vino, e Alessandro Bocchetti, autore di Scatti di Gusto e importante collaboratore della guida ristoranti del Gambero Rosso.
ore 20.30
Conduce Antonio Boco.
Dopo l’esperienza come editrice dell’edizione italiana di Apicius, Anna Morelli riparte con un progetto tutto suo, bello ed innovativo, curioso e moderno. Da mesi viaggia per l’Europa, e non solo, per realizzare la più bella rivista di cucina che abbiate mai visto… In anteprima ad Enologica 2011!
COOK inc. … la sfida continua.
Con Anna Morelli.Conduce Antonio Boco.
Dopo l’esperienza come editrice dell’edizione italiana di Apicius, Anna Morelli riparte con un progetto tutto suo, bello ed innovativo, curioso e moderno. Da mesi viaggia per l’Europa, e non solo, per realizzare la più bella rivista di cucina che abbiate mai visto… In anteprima ad Enologica 2011!
NOV
20
Domenica
ore 13.00
Leonardo Lelli è l’anima dell’omonima torrefazione e dal 2002 è membro dello SCAE, Speciality Coffee Association of Europe. È assaggiatore professionista ed esperto di caffè gourmet che seleziona direttamente e personalmente nelle piantagioni più prestigiose in tutto il mondo. Questa è una lezione sul caffè, dalla pianta alla tazzina, la possibilità di attingere a un patrimonio di conoscenza che ha pochi eguali in Italia.
Storia, cultura e guida alla degustazione del caffè e dell'espresso di qualità.
Con Leonardo Lelli.Leonardo Lelli è l’anima dell’omonima torrefazione e dal 2002 è membro dello SCAE, Speciality Coffee Association of Europe. È assaggiatore professionista ed esperto di caffè gourmet che seleziona direttamente e personalmente nelle piantagioni più prestigiose in tutto il mondo. Questa è una lezione sul caffè, dalla pianta alla tazzina, la possibilità di attingere a un patrimonio di conoscenza che ha pochi eguali in Italia.
ore 15.00
Con Alessandro Bocchetti.
Un film sul vino che finalmente racconta tutto: i pensieri, i successi, ma anche le difficoltà, i ripensamenti e le storie difficili. Il protagonista è il territorio di Dogliani, ma in questo film c’è una storia universale, una storia nella quale ogni angolo d’Italia si può rivedere.
Lo guardiamo e ne parliamo con l’autrice.
Dogliani. Dolcetto e sogni.
Di Francesca Ciancio.Con Alessandro Bocchetti.
Un film sul vino che finalmente racconta tutto: i pensieri, i successi, ma anche le difficoltà, i ripensamenti e le storie difficili. Il protagonista è il territorio di Dogliani, ma in questo film c’è una storia universale, una storia nella quale ogni angolo d’Italia si può rivedere.
Lo guardiamo e ne parliamo con l’autrice.
ore 16.30
Gian Vittorio Baldi è un grande intellettuale, un regista e un produttore che ha lasciato un segno profondo nel linguaggio del cinema italiano. La sua creatività e la sua capacità di immaginare sono andate anche al di là del cinema ed una di queste esperienze è stata importante per il nostro territorio. Gian Vittorio Baldi, con Castelluccio, ha inventato il vino di qualità in Romagna, ed ancora oggi la sua testimonianza è un riferimento per tutto il territorio. Jonathan Nossiter è un regista affermato che con Mondovino ha parlato di vino in modo nuovo. Ad accomunarli c’è questo legame con il vino, ma soprattutto c’è un’altra cosa, l’amore per la libertà e per l’indipendenza più totale. A qualsiasi costo.
Una questione di linguaggio. Conversazione tra Gian Vittorio Baldi e Jonathan Nossiter.
Conduce il giornalista Carlo Bozzo.Gian Vittorio Baldi è un grande intellettuale, un regista e un produttore che ha lasciato un segno profondo nel linguaggio del cinema italiano. La sua creatività e la sua capacità di immaginare sono andate anche al di là del cinema ed una di queste esperienze è stata importante per il nostro territorio. Gian Vittorio Baldi, con Castelluccio, ha inventato il vino di qualità in Romagna, ed ancora oggi la sua testimonianza è un riferimento per tutto il territorio. Jonathan Nossiter è un regista affermato che con Mondovino ha parlato di vino in modo nuovo. Ad accomunarli c’è questo legame con il vino, ma soprattutto c’è un’altra cosa, l’amore per la libertà e per l’indipendenza più totale. A qualsiasi costo.
ore 18.00
Con Massimo Isola.
«Vincere il premio come miglior lungometraggio al “Festival International des films et photographies sur la vigne et le vin” deve esser stata une bella soddisfazione per Nereo Pederzolli, autore di “Archévitis. Caucaso, origine e identità del Marzemino”, documentario prodotto dalla Sirio film. Il preview mette voglia di avere assolutamente il film tra le mani e la bravura di Pederzolli, autore Rai e colonna storica di Slow Food in Trentino Alto-Adige, è indiscutibile. … Documentare la viticoltura in quel Caucaso dove la scienza ne colloca i primordi è un po’ come sognarsi di chiedere a Noè perché cavolo abbia scelto di piantare proprio la vite. » Così Alessandro Morichetti presenta in modo perfetto il documentario su Intravino.
Lo guardiamo anche noi e ne parliamo con l’autore.
“Archévitis. Caucaso, origine e identità del Marzemino”
Di Nereo Pederzolli.Con Massimo Isola.
«Vincere il premio come miglior lungometraggio al “Festival International des films et photographies sur la vigne et le vin” deve esser stata une bella soddisfazione per Nereo Pederzolli, autore di “Archévitis. Caucaso, origine e identità del Marzemino”, documentario prodotto dalla Sirio film. Il preview mette voglia di avere assolutamente il film tra le mani e la bravura di Pederzolli, autore Rai e colonna storica di Slow Food in Trentino Alto-Adige, è indiscutibile. … Documentare la viticoltura in quel Caucaso dove la scienza ne colloca i primordi è un po’ come sognarsi di chiedere a Noè perché cavolo abbia scelto di piantare proprio la vite. » Così Alessandro Morichetti presenta in modo perfetto il documentario su Intravino.
Lo guardiamo anche noi e ne parliamo con l’autore.
ore 19.30
In conversazione con Alessandro Bocchetti.
Uno, Roberto Olmeti, è partito dalla bottega per arrivare all’osteria, l’altro, Daniele Minarelli, è partito dall’osteria per arrivare alla bottega. Sono convergenze evolutive, si direbbe in biologia, ma soprattutto sono due storie formidabili raccontate da due personaggi veri. Sapranno resistere alla tentazione di fare spettacolo? Assolutamente no!
Storie di storie. La bottega diventa osteria e l’osteria diventa bottega.
Roberto Olmeti e Daniele Minarelli.In conversazione con Alessandro Bocchetti.
Uno, Roberto Olmeti, è partito dalla bottega per arrivare all’osteria, l’altro, Daniele Minarelli, è partito dall’osteria per arrivare alla bottega. Sono convergenze evolutive, si direbbe in biologia, ma soprattutto sono due storie formidabili raccontate da due personaggi veri. Sapranno resistere alla tentazione di fare spettacolo? Assolutamente no!


































































