La promozione di un territorio e dei suoi prodotti enogastronomici ha bisogno di riferimenti, di luoghi speciali, di personaggi e di storia: in poche parole ha bisogno di modelli. L’Emilia Romagna in particolare è un territorio che ha bisogno di evidenziare e riconoscere il ruolo dei ristoratori che rappresentano la tradizione e la capacità di testimoniarla.
Questo progetto ha l’obiettivo di stimolare un riconoscimento pubblico di questo ruolo attraverso un momento che coinvolga anche i prodotti eccellenti della nostra regione, a partire dai vini per andare molto oltre. La personalità dei cuochi è lo strumento per proporre il territorio, quella entità complessa che deve essere promossa in modo
complesso (prodotti, vini, paesaggi, esperienze, accoglienza). Ogni locale proporrà un piatto della tradizione del locale e un piatto nuovo costruito a partire dai prodotti tipici del suo territorio.
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Presenta Matteo Tambini, cuoco, professore di cucina, curioso e appassionato viaggiatore gastronomico.
venerdì 21 novembre 2008
ore 18:00
Il mare nel piatto. Aperitivo di inaugurazione.
Ristorante La Capanna, Codigoro (FE)
E’ bello conoscere e sostare luoghi dove il tempo sembra essersi fermato. La Capanna (un tempo di Eraclio) testimonia perfettamente quello che eravamo, che siamo e ciò che in fondo vorremmo tornare ad essere. E’ lo spaccato di vita di una piccola cittadina di provincia che ruotava attorno ad un cibo semplice e ad un uomo, Eraclio per l’appunto, un tutto fare al servizio del paese, una sorta di professione che oggi è letteralmente scomparsa ma che forse varrebbe la pena tramandare e salvaguardare. Oggi è la figlia Grazia a condurre le redini di questo luogo a metà strada tra osteria di una volta e grande ristorante italiano costruito sull’eccellenza di una spesa eccezionale.
Ristorante Azzurra, Riccione (RN)
La formula dell’Azzurra è un grande rito delle materie prime e di una cucina essenziale, un trattamento che profuma di privilegio dall’inizio alla fine. Il sapore di questo ristorante è tutto qui, e gli sforzi di Maurizio Signorini sono rivolti più alla sostanza (una spesa fatta ogni mattina all’alba, la capacità di avere sempre quanto di meglio ci sia sul mercato, una cucina che esprime sensibilità e delicatezza) che alla forma, con il risultato di un luogo di accoglienza semplice che mette chiunque a proprio agio.
ore 21.30
Alberto Faccani, Ristorante Magnolia, Cesenatico (FC)
Alberto Faccani è giovanissimo, ma già annovera tra le sue esperienze un passaggio bolognese alla Pernice e la Gallina ed uno fiorentino all’Enoteca Pinchiorri ed è oggi chef-patron del risorante Magnolia.. Se all’inizio della carriera era ammesso e “concesso” la ricerca disperata dell’effetto speciale oggi è la pulizia dei sapori il vero tentativo di stupire, offrendo quanto di meglio il territorio sa regalare e poco importa se è di terra o di mare, quel che conta è il gusto. Una bella maniera per crescere e diventare grandi. Un bel viaggio per chi è alla scoperta di nuovi talenti.
sabato 22 novembre 2008
ore 16:00
Giuliana Saragoni,
Locanda al Gambero Rosso, S.Piero in Bagno (FC)
La famiglia Saragoni gestisce da 47 anni l'osteria Al Gambero Rosso a S. Piero in Bagno, tra Forlì e Cesena. Dal 1995 è subentrata in cucina Giuliana Saragoni che, aiutata dal marito e dalla figlia Michela, ha ricercato nella tradizione gastronomica di questo lembo di terra nell'Alta Valle del Savio, al confine tra Romagna e Toscana, i "vecchi mangiari". E così i prodotti del territorio circostante, anche i più umili come erbe di campo, granturco, fagioli, fave, ceci e castagne, hanno cominciato a far parte del ricco menu dell’osteria.
ore 18:30
Stefano Ciotti,
Ristorante Vicolo Santa Lucia, Cattolica (FC)
In cucina è nata una stella, quella del bravo Stefano Ciotti, formatosi al LidoLido di Vincenzo Cammerucci in quel di Cesenatico e al Don Alfonso. L’hotel Carducci 76 e il suo ristorante, Vicolo S.Lucia, appartengono a Massimo Ferretti, fratello di Alberta, celebre per la maison d’alta moda.
L’atmosfera è da sogn,o ma non solo per il fatto di essere in uno degli alberghi più belli della regione.
Stefano propone una buonissima cucina che attraverso maestria tecnica e abilità tutta artigianale fa scoprire sapori veri, mai troppo elaborati, mai camuffati bensì esaltati dall’eccellenza delle materie prime utilizzate, pesce “in primis”.
ore 21:30
Guido
Osteria del Mare, Rimini
Da piccolo chiosco estivo sulla spiaggia a ristorante che attira clienti da tutta Italia, luogo di grande professionalità gestito dalla famiglia Raschi dal 1946. Questo è Guido, un punto di riferimento in riviera per i cultori del pesce, un posto apparentemente semplice, ma accogliente e raffinato. La proposta gastronomica è ampia e segue sempre le stagioni del pescato e la disponibilità del mercato, filosofia seguita con coerenza straordinaria. Tutto qui è autentico, in questo luogo dove la cultura del territorio non è MAI stata tradita.
domenica 23 novembre 2008
ore 13:00
Pier Luigi Di Diego,
Il Don Giovanni-La Borsa, Ferrara
Cresciuto in quel laboratorio di alchimie che fu il Ristorante Trigabolo di Argenta e che rivoluzionò profondamente la cucina italiana tra gli anni ‘80 e’ 90, Pier Luigi Di Diego sta ora percorrendo un percorso di cucina tutto suo, dove la tecnica sostiene un’inventiva che non è mai fine se stessa. Le ricette proposte nascono solo dal mercato, solo dalle stagioni e dalla disponibilità dell’orto curato nella vicina Marrara da maggio a ottobre. Un menu che viene elaborato settimanalmente con variazioni giornaliere e nel contempo un grande rispetto delle tradizioni. A dare il tocco di classe la mano di Pier Luigi, un patrimonio di gesti e sensibilità.
ore 16:00
Pier Giorgio Parini,
Il Povero Diavolo Osteria e Locanda, Torriana (RN)
Conosciuta già come la casa dei coniugi Fratti, l'osteria del Povero Diavolo ha in questi anni vissuto importanti e radicali trasformazioni che hanno condotto a questa stagione felice che vede in cucina Pier Giorgio Parini, giovanissimo chef cresciuto sotto l’ala di Massimiliano Alajmo delle Calandre.
I suoi piatti talvolta si mimetizzano decisamente nel territorio, altre volte si fanno più aggressivi con l'intenzione di provocare un sentimento di meraviglia e spaesamento percettivo. Tradizione, creatività e coraggio uniti a un gusto particolare nel rivisitare, ricostruire, replicare piatti dimenticati da tutti ma scovati nella memoria di Fausto e Stefania Fratti, riproposti in una cucina contemporanea. Un lavoro di recupero dichiarato e contemporaneamente un omaggio alla nostra migliore tradizione.
ore 18:00
Doppia personalità. Viva i classici.
Valentino Marcattili, Ristorante San Domenico, Imola (BO)
Marco Cavallucci, Ristorante La Frasca, Milano Marittima (RA)
Per la prima volta uno di fronte all’altro…per la prima volta classico contro classico…non sarà scontro…sarà incontro…o magari confronto…di armonie…di gusto…di prelibatezze.
I due nomi più celebri, antichi e blasonati della regione decidono di mettersi uno vicino all’altro. E’ la storia gastronomica italiana e del nostro territorio che li unisce in un’esperienza che sarà sicuramente indimenticabile. Doppia personalità per un unico successo… viva i classici!
ore 19:30
Alberto Bettini,
Trattoria Da Amerigo, Savigno (BO) e gruppo ViTa
L’idea di cucina di Alberto Bettini è da sempre improntata alla ricerca della massima qualità della
materia prima locale e del suo utilizzo nei piatti della vera tradizione regionale. Sapienza culinaria
antica, che affonda le radici in oltre 70 anni di storia della trattoria da sempre gestita dalla famiglia,
dove anche i piatti più innovativi sono semplici così da poter cogliere quel sottile equilibrio tra
eleganza e rusticità. Territorialità e rapporto diretto con i produttori: Bettini predilige la filiera corta,
che permette di riconoscere e apprezzare la sapienza del contadino e la mano abile dell’artigiano. Qui
con il gruppo ViTa - Vino e Tavola.











