lunedì 24 novembre
Riservata agli operatori, su invito.
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Quattro grandi cuochi che arrivano da fuori regione come occasione di confronto, ma anche come opportunità di presentare le materie prime e i prodotti della nostra regione: il racconto della terra e, come naturale prosecuzione, il racconto della cucina. Abbiamo dato a quattro grandi chef un tema che coinvolga i prodotti tipici della nostra regione, raccontati come introduzione alle ricette dai massimi esperti del nostro territorio.
lunedì 24 novembre 2008
Fuori dal calendario di Enologica. Dalle 12 alle 19.
Solo per operatori ad invito.
Presenta Natascha Lusenti, giornalista e conduttrice di RAI SAT Gambero Rosso.
Ore 12,00
Presentazione dei Workshop: Prosciutto di Parma, Parmigiano reggiano, Salumi dei Colli Piacentini, Pesche e Nettarine di Romagna IGP.
A cura dei Consorzi.
Ore 12,30
Presentazione dei prodotti. Sale di Cervia Oscar Turroni, pesce dell’Adriatico a cura di SEA Gabicce, tartufi dell’Appennino a cura di Elio Rossi
Ore 12.45
Orgoglio Adriatico: alici e canocchie dell’Adriatico con i funghi dell’Appennino
interpreta Pino Cuttaia, Ristorante La Madia, Licata (AG)
Chi ama la Sicilia e i suoi prodotti non può non conoscere questo personaggio…ma cosa partorirà l’estro creativo di questo grande chef siciliano alle prese con due varietà di pesce fra le più tradizionali e diffuse del nostro Adriatico? Riuscirà ad inserire armonicamente alla ricetta anche i funghi autunnali? In abbinamento Pignoletto dei colli bolognesi.
Ore 14,15
Presentazione dei prodotti. Mora Romagnola (e agnellone dell’Italia centrale IGP castrato) a cura di Cesare Dacci, Pollo Romagnolo a cura di Stefano Tellarini, Olio di Brisighella a cura di Franco Spada.
Ore 14.30
Mora Romagnola: l’eredità della tradizione. La Mora con la pasta fresca all’uovo
Interpreta Paolo Masieri, Ristorante Paolo e Barbara, Sanremo, (IM)
La missione etica e culturale di un cuoco contemporaneo. Un “Cuoco Contadino” come il titolo del film portato al Festival di Venezia dal regista Luca Guadagnino, che parla della sua storia e della sua cucina che poi è la sua vita. “…Su e giù per le colline tra la Liguria e la Francia, dove il cuoco ha lì il suo orto, la
sua casa di campagna, le sue erbe.” In poche parole un generoso interprete di una cucina che parla sempre e per necessità dell’appartenere e dell’esprimere un territorio.
In abbinamento Lambrusco di Sorbara.
Ore 15,45
Presentazione dei prodotti. Bianca romagnola a cura di Miriam Daga, I marroni IGP di Castel del Rio a cura di Beppe Sangiorgi, scalogno di Romagna IGP a cura di Mauro Altini.
Ore 16.00
Razza Bovina Romagnola: la bianca dei sogni. La Romagnola con i marroni
Interpreta Gennaro Esposito, Ristorante Torre del Saracino, Vico Equense, (NA)
Nasce sotto il segno dell’Ariete, è tenace, al limite dell’ostinazione, orgoglioso, al limite della permalosità, umorale, senza limiti. Il suo tirocinio passa innanzitutto da Gianfranco Vissani ma poi dalle cucine del grandissimo Alain Ducasse prima a Montecarlo e poi a Parigi. Da queste esperienze e grazie al suo innato talento capisce che la grande cucina è possibile solo con materie prime di grande qualità organolettica e una perfetta organizzazione del lavoro. Un grandissimo se le ricette parlano di mare…ma quando parlano di Razza Romagnola e marroni? In abbinamento Sangiovese di Romagna superiore.
Ore 17,15
Presentazione dei prodotti. Saba a cura di Claudio Monti, Squacquerone a cura di Andrea Argnani, Sicla Faenza.
Ore 17.30
Squacquerone: fresco per contratto. Lo Squacquerone con la Saba
Interpreta Loretta Fanella, Enoteca Pinchiorri, Firenze.
“…Il dessert deve rimanere nella memoria di chi lo mangia,grazie all’estetica e soprattutto al gusto, buono e leggero e deve ricordarci un gioco, un paesaggio, un momento della nostra vita.” Parole di Loretta Fanella, probabilmente la migliore pasticcera italiana: esperienze da Fabio Tacchella a Verona, poi Carlo Cracco a Milano, quindi in Spagna al mitico ristorante “El Bulli” di Ferran Adrià. Dice di lei e del suo lavoro: “…bisogna cambiare le proprie abitudini per cercare qualcosa di nuovo…”. A lei auguriamo di deliziarci con il formaggio romagnolo più famoso e di realizzare il suo sogno nel cassetto: insegnare un giorno quell’arte dolce per cui già oggi riceve importanti riconoscimenti internazionali.
In abbinamento Malvasia dei Colli Piacentini.
Workshop permanente.
Uno spazio dedicato ad un tema dove un esperto è a disposizione per condurci in un approfondimento, un’occasione informale per capire di più su tutto quello che nel quotidiano viene considerato scontato.
- Acqua, olio, sale, pepe. Niente è scontato.
- Salumi piacentini, un viaggio nella tradizione. A cura del Consorzio.
- Parmigiano, la mano dell’uomo e il segno del tempo. A cura del Consorzio.
- Prosciutto, illustre sconosciuto. A cura del Consorzio.
I magnifici 100. Banco degustazione vini Emilia-Romagna. Orario 13 - 18
Durante la giornata sarà allestito un banco d’assaggio con i vini delle aziende presenti ad Enologica. Il banco d’assaggio sarà gestito dall’AIS con la possibilità per i produttori di affiancare i sommelier nell’attività di informazione relativa ai vini proposti.
Ogni cantina seleziona un vino da proporre al banco.
Ore 18.45
Premiazione concorso carta dei vini e menu del territorio.
Durante la giornata si svolgerà la Premiazione della carta dei vini e menù del territorio a cura dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna.
Ore 20.30
“Quattro chef, un territorio”, cena per i giornalisti ad invito
I prodotti eccellenti dell’Emilia-Romagna interpretati da quattro grandi chef italiani, un’occasione di confronto, di conoscenza, di consapevolezza. Pino Cuttaia, Paolo Masieri, Gennaro Esposito, Loretta Fanella insieme per una cena speciale, una cena dove il territorio è il protagonista assoluto, celebrato da quattro grandi nomi della scena italiana.
La cena si svolgerà presso il ristorante “Cinque cucchiai” del Relais “Villa Abbondanzi”, Faenza.











